Pet Academy

In spiaggia con il cane: vademecum

Se avete scelto il mare come destinazione per le vacanze di quest’anno potete assolutamente portare con voi il vostro compagno peloso, che sarà ben felice di trascorrere anche le ferie insieme a voi. Ecco un piccolo promemoria di ciò che non dovete dimenticare per rendere la permanenza il più piacevole possibile per entrambi.

In spiaggia con il cane

Verificare i regolamenti

Che preferiate la spiaggia libera, oppure attrezzata dovrete informarvi innanzitutto sulle restrizioni applicate da Comune, Provincia, Regione o Capitaneria di Porto sugli stabilimenti balneari. Non in tutte le spiagge libere, ad esempio, è consentito l’accesso ai cani e solo in alcune è garantita la presenza di acqua dolce per poter lavare via il sale. Inoltre, qualora vogliate fare una bella passeggiata in riva al mare, fate attenzione perché spesso vi sono limitazioni su spazi e orari. Non sempre inoltre è possibile fare il bagno col quattro zampe.

In merito al guinzaglio, potrebbe essere obbligatorio portarlo ovunque. In alcune zone vi sono comunque spazi appositi nei quali i cani possono essere lasciati liberi di correre. Vi possono essere dei casi in cui sia necessario indossare anche la museruola.

Come in qualunque luogo, massima educazione: evitiamo di disturbare la quiete pubblica, puliamo sempre le deiezioni, verifichiamo che il pet non si comporti in modo troppo esuberante andando ad infastidire altri simili.

Cosa portare e come gestire le emergenze

Nelle bau beach normalmente vengono offerti i servizi base: ciotole, doccino, area di sgambamento. Quelle specializzate possono mettere a disposizione dog sitter, educatore, area grooming, gazebi, ombrelloni recintati, veterinario reperibile, snack e dog menu. Qui vi proponiamo 10 stabilimenti da dieci e lode.

Ricordiamo in qualunque caso di portare con noi una crema solare specifica per i pet: anche i cani rischiano di scottarsi, specie se a pelo bianco e raso. Mettiamola sempre sulle parti glabre. Sulla sabbia rovente i cuscinetti sono a loro volta a rischio ustione. Possiamo prevenire utilizzando innanzitutto le apposite scarpine e in secondo luogo applicando un unguento lenitivo.

Dopo ogni bagno il pet andrebbe accuratamente risciacquato con acqua dolce così che il sale non irriti la pelle dando origine a dermatiti. Facciamo poi attenzione ad asciugarlo, controllando bene la zona delle orecchie per prevenire otiti e irritazioni.

Uno dei pericoli maggiori in estate per i cani sono i colpi di calore. È bene tenere a mente che i nostri pet non sudano dalla pelle, regolando termicamente la temperatura attraverso la polipnea, ovvero l’aumento della frequenza respiratoria e la dispersione del calore dai cuscinetti plantari. Per prevenire è necessario mettere a disposizione acqua fresca e pulita e un posto tranquillo all’ombra.

Proprio per queste modalità di termoregolazione, sarà evidente che le razze più a rischio sono quelle brachicefale, predisposte per la conformazione fisica della canna nasale.

Per le emergenze, prima di partire, meglio informarsi sui contatti degli ambulatori veterinari di zona e relativi orari/giorni di apertura. Qualora si manifestassero sintomi quali ipertermia, vomito, diarrea, perdita dell’orientamento, salivazione eccessiva, gengive arrossate sarà fondamentale intervenire con tempestività.

A questo proposito, sarà buona cosa ricordare che anche l’acqua di mare può avere effetti potenzialmente tossici: l’eccessiva ingestione di cloruro di sodio può infatti causare l’ipernatriemia.

Per un piccolo ripasso su ciò che si può fare in attesa dell’arrivo di un professionista, qui avete a disposizione un video della dott.ssa Catalani.

È una vacanza anche per il pet

Infine, è vero siamo in vacanza e desideriamo rilassarci e divertirci a modo nostro. Ma non dimentichiamo che deve essere una vacanza anche per il nostro pet. Cerchiamo quindi di adeguarci ai suoi ritmi e di non forzarlo a fare attività che non desidera compiere, come per esempio entrare in acqua: non tutti i cani sono provetti nuotatori e non tutti hanno un buon rapporto con il mare. Soprattutto se si tratta della prima esperienza, a causa della corrente e delle onde il nostro compagno potrebbe essere spaventato o diffidente. Rispettiamolo e facciamogli vivere questa esperienza per gradi, procedendo un passo alla volta.

Per farlo sentire a proprio agio, sarà buona cosa portare con noi i suoi giochi e gli oggetti di riferimento. Teniamo da parte anche qualche snack per premiarlo.

© 2022 Pet Academy | All Rights Reserved
E.V. Soc. Cons. a r.l. - P.IVA 01032200196