Pet Academy

Pulci nei gatti indoor

Le pulci sono insetti di 2-3 mm che si cibano del sangue di diversi animali. Le pulci che troviamo nei gatti possono anche infestare altri mammiferi, come cani, roditori o l’uomo, mentre gli uccelli (es. polli, piccioni) vengono parassitati da pulci di specie differenti e non sono, pertanto, pericolosi per la trasmissione della malattia nel gatto.

Riescono a saltare fino mezzo metro di distanza grazie alle grandi zampe posteriori, percependo la presenza dell’ospite grazie a stimoli olfattivi, termici e visivi. Dopo aver effettuato il pasto di sangue, si accoppiano e depositano diverse decine di uova nell’ambiente circostante. In condizioni di temperatura ed umidità adeguate, le uova danno vita a delle larve, passando poi lo stadio di pupa all’interno di un bozzolo ed evolvendosi infine in adulto nell’arco di un paio di settimane. Se le condizioni ambientali non sono ottimali possono, tuttavia, anche passare diversi mesi prima della completa evoluzione.

La presenza di pulci nei gatti (pulicosi) causa una sensazione di fastidio sulla pelle e prurito: solitamente si può notare perdita di pelo, ferite cutanee e una debilitazione generale, causata nelle situazioni più gravi da anemia o dallo sviluppo di alcune malattie infettive trasmesse dalle pulci stesse.

Pulci nei gatti indoor

Com’è possibile che il mio gatto indoor prenda le pulci?

Un gatto che vive perennemente confinato in casa e che non ha contatto con altri animali infestati da pulci non ha, solitamente, un elevato rischio di trasmissione, poiché le pulci non sopravvivono per lunghi periodi al di fuori del proprio ospite. Nonostante ciò la trasmissione di pulci è possibile anche nei gatti che vivono indoor e che non vengono in contatto diretto con altri animali infestati.

Ecco di seguito alcuni esempi:

  • Contatto con altri animali (non convenzionali). Magari il vostro gatto è riuscito a sgattaiolare fuori da casa vostra, in veranda, in cantina o in un giardino in cui si trovavano altri animali (es. roditori, cani o gatti infestati): le pulci in questo caso hanno colto l’occasione al volo ed ora vi ritrovate delle pulci in casa;
  • Ospiti (in)desiderati in casa vostra. Ricevere in casa vostra visite da parte di persone che sono venuti in contatto con animali infestati da pulci è un altro possibile rischio: le pulci adulte possono, infatti, annidarsi sui vestiti o sulle scarpe delle persone e saltare sul vostro gatto alla prima occasione. Ciò potrebbe inavvertitamente accadere anche a noi stessi, se veniamo in contatto con altri animali con pulicosi e ci dirigiamo successivamente presso la nostra abitazione;
  • Arredamento di seconda mano. Acquistare tende, divani o altri oggetti composti da materiali di stoffa di seconda mano può essere rischioso: se non viene effettuata una corretta pulizia e disinfezione dei materiali (all’interno dei quali si possono annidare uova o larve di pulci) è possibile ritrovarsi delle pulci in casa;
  • Trasferirsi in un nuovo appartamento. Similmente a quanto avviene per gli arredamenti di seconda mano, una nuova abitazione necessita di un’accurata e profonda pulizia degli ambienti, per scongiurare la trasmissione di pulci infestanti dopo un trasloco.

Cosa fare per scongiurare una pulicosi nel gatto indoor?

Una volta che il vostro gatto viene infestato dalle pulci, queste si stabiliranno nella vostra abitazione finché non viene effettuata una corretta disinfestazione, sia sul vostro gatto che in tutto l’ambiente.

Alcune generiche accortezze sono quelle di evitare che il gatto si trovi nelle vicinanze di persone venute in contatto con animali infestati: una profonda pulizia dei vestiti (utilizzando un’aspirapolvere sui tessuti e sulle scarpe) sarebbe necessaria prima di entrare in casa vostra.

Effettuare un controllo del pelo, soprattutto se il gatto si sta grattando, può permetterci di vedere eventuali pulci sul pelo e di rimuoverle.

Il metodo migliore rimane sempre quello della prevenzione mensile o semestrale in tutti i gatti a rischio di infestazione. Esiste una vasta gamma di prodotti (liquidi spot-on, pastiglie per bocca, shampoo anti-pulci) capaci di eliminare le pulci sul nostro gatto o di bloccarne la crescita, evitando che si sviluppi un’infestazione massiva. È importante utilizzare solo prodotti adatti ai gatti per evitare possibili intossicazioni. Nel caso in cui sia presente una pulicosi è sempre meglio chiedere consiglio al Medico Veterinario, poiché alcuni prodotti agiscono solo su specifiche fasi di crescita delle pulci e potrebbe essere necessario somministrare prodotti anti-pulci per lunghi periodi di tempo o a dosaggi differenti.

Un’adeguata pulizia di casa è obbligatoria, soprattutto se presente un’infestazione in atto: utilizzare l’aspirapolvere negli spazi angusti di casa (es. le fessure sul pavimento), sui vari materiali di stoffa come tappeti, divani, coperte e la cuccia del gatto, è essenziale per liberarsi di eventuali uova o larve che possono annidarsi in questi luoghi anche per diverse settimane o mesi.

È opportuno effettuare una cura periodica del giardino, tagliando l’erba ed utilizzando eventualmente disinfestanti ambientali pet-friendly.

Nel caso in cui le precedenti accortezze non risultino sufficienti per liberarsi delle pulci, il Medico Veterinario potrebbe consigliarvi di effettuare cicli prolungati dei suddetti trattamenti disinfestanti associati a periodiche pulizie ambientali, in modo da riuscire a liberarsi delle pulci in tutte le loro fasi di sviluppo.

Nei rari casi in cui un’infestazione massiva continui a recidivare nonostante le cure effettuate, può essere consigliato un trattamento ambientale più ampio supervisionato da una ditta di disinfestazione professionale.

A cura del dott. Francesco Lunetta, DVM, PhD student
Ospedale Veterinario Universitario
Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

© 2022 Pet Academy | All Rights Reserved
E.V. Soc. Cons. a r.l. - P.IVA 01032200196